FAQ

Generali

IO è disponibile negli app store Android (per dispositivi con sistema operativo Android 4.4 e superiori) e iOS (per dispositivi con sistema operativo iOS 10 e superiori), con una prima versione beta pubblica (open beta). La pubblicazione dell’app IO lo scorso aprile ha dato inizio al percorso che, progressivamente, porterà tutti i cittadini italiani ad avere dei nuovi servizi pubblici digitali moderni e centrati sulle loro esigenze.

Dal marzo 2019 circa duemila cittadini in diversi territori hanno sperimentato l’app in versione closed-beta (beta “chiusa”): abbiamo dato la possibilità a un numero limitato di persone,invitate dagli Enti che per primi hanno aderito al progetto (ACI, Comuni di Milano, Torino, Palermo, Ripalta Cremasca e Valsamoggia), di installare e testare IO sul proprio smartphone con un primo set di funzionalità e servizi reali. Con l’arrivo di IO negli store nella primavera 2020, abbiamo reso disponibile la versione beta “aperta” dell’app (open beta) a tutti i cittadini. Significa che chiunque lo desideri può scaricare e installare IO sul proprio smartphone, partecipando alla sperimentazione di un prodotto che non è ancora al pieno delle sue potenzialità, ma che evolverà e migliorerà continuamente anche grazie all’esperienza diretta e ai feedback delle persone a cui è destinato.

L’uscita di IO sugli store è un passo importante per i servizi pubblici digitali in Italia e un’ulteriore tappa di questo progetto così ambizioso. Rendendo disponibile l’app in versione beta a tutti i cittadini, infatti, abbiamo dato inizio alla seconda fase della sperimentazione, fondamentale per favorire l’adozione di IO a livello nazionale. La prima fase di test dell’app in closed-beta è servita a individuare e risolvere malfunzionamenti (bug) e a ottimizzare l’esperienza utente, grazie ai feedback dei primi cittadini coinvolti. Ora, con l’app disponibile in open beta sugli store, l’obiettivo è tarare e ottimizzare l’infrastruttura e i processi su vasta scala, mentre sempre più Enti procedono all’integrazione dei propri servizi su IO.

Sì. IO è un progetto collettivo, un “bene comune”, e così sarà sempre. Fin da subito, abbiamo progettato l’app insieme ai cittadini partendo dall’analisi delle loro esigenze, e continueremo a farla crescere grazie al contributo costante degli utenti. Come già fatto nelle prime fasi di sviluppo dell’app, continueremo ad invitare gruppi ristretti di persone a testare le nuove funzionalità e i nuovi servizi prima che siano effettivamente disponibili a tutti i cittadini. Inoltre, tutti gli utenti potranno inviare segnalazioni o messaggi al team di sviluppo di IO, utilizzando gli appositi strumenti direttamente dall’app.

IO è un canale grazie al quale puoi ricevere da tutti gli Enti pubblici messaggi che includono tue informazioni personali come, ad esempio, quelle legate al tuo lavoro, alla tua salute o ai pagamenti verso lo Stato. Per questo, è fondamentale essere certi che chi sta usando l’app a tuo nome, sia davvero tu. E che solo tu possa accedere alle informazioni a te destinate. Accedere con le tue credenziali SPID ti consente di garantire la tua identità all’app in modo sicuro. In alternativa, puoi usare la tua Carta d’Identità Elettronica (CIE 3.0)* abbinata al PIN che hai ricevuto al momento del rilascio della nuova carta e che garantisce che tu possa essere l’unico ad utilizzarla (anche in caso di furto del documento). In seguito alla prima registrazione, potrai accedere più facilmente digitando il codice di sblocco di 6 cifre scelto da te o tramite riconoscimento biometrico (impronta digitale o riconoscimento del volto).
Ma ricorda: sempre per ragioni di sicurezza, l’app ti chiederà di ripetere periodicamente l’autenticazione con SPID o CIE. Ogni sessione attiva su IO, infatti, ha una durata di trenta giorni; trascorso questo periodo, dovrai accedere nuovamente con le tue credenziali SPID o CIE per continuare a usare l’app (e tornare poi a sbloccarla con il codice a 6 cifre o il riconoscimento biometrico prescelto). * Nota: La funzionalità “Entra con CIE” è disponibile su dispositivi Android (versione 6.0 e superiori) dotati di tecnologia NFC. Sono inoltre supportati gli iPhone (dal modello 7 in su) con sistema operativo iOS 13 (o superiore).

PagoPA S.p.A. è una società partecipata dallo Stato, creata allo scopo di rendere capillare la diffusione dei pagamenti digitali e dare impulso alla digitalizzazione dei servizi pubblici in Italia, secondo lo stesso cambio di paradigma da cui nasce la visione di IO: mettere il cittadino al centro e proporgli servizi efficienti, semplici e intuitivi, sviluppati in base alle sue esigenze. Per questo, in un’ottica di sviluppo e industrializzazione di entrambe le piattaforme, oltre a pagoPA la nuova società prende in carico anche la gestione di IO: per offrire ai cittadini, attraverso un’unica app, il punto di accesso a tutti i servizi pubblici digitali. Questo consentirà all’app IO di crescere velocemente e aprirsi a nuove opportunità, secondo le logiche del sistema di mercato privato, proprio come una normale startup.

In una prima fase abbiamo deciso di concentrarci sulle applicazioni mobile e, in particolare, sulle piattaforme Android e iOS, che sono di gran lunga le più diffuse. Alcune funzioni saranno disponibili in futuro anche dal browser: inizieremo dalle funzioni relative alla gestione di privacy e sicurezza.

Il CAD, “Codice dell’Amministrazione Digitale”, istituisce il “punto di accesso telematico”, tramite cui le pubbliche amministrazioni rendono fruibili ai cittadini i propri servizi in rete (articoli 7 e 64-bis). IO è il punto unico di accesso telematico che permette ai cittadini di comunicare e accedere ai servizi della pubblica amministrazione in forma digitale e in modo integrato, anche attraverso dispositivi mobili. Inoltre il CAD specifica che diventa un diritto per il cittadino utilizzare tale punto di accesso dal momento stesso in cui questo sarà effettivamente disponibile.

Sì, per sempre.

Ora che l’app è negli store, il download è disponibile a tutti e non ha blocchi geografici. I cittadini italiani (AIRE e non) che vivono all’estero dotati di SPID o CIE possono accedere ai servizi. Qui tutte le informazioni su come ottenere SPID dall’estero: https://www.spid.gov.it/richiedi-spid, mentre per la CIE è necessario rivolgersi al proprio consolato di riferimento.

Servizi Disponibili

Questo dipende da dove risiedi. Inizialmente, sull’app troverai alcuni servizi nazionali e molti se ne aggiungeranno in futuro. La maggior parte dei servizi disponibili su IO saranno, invece, erogati dagli enti locali, come Comuni e Regioni; dopo aver eseguito l’accesso all’app, sarà IO a mostrarti la lista completa dei servizi già attivi nell’area geografica di tuo interesse.

L’arrivo della prima versione beta pubblica di IO sugli store nella primavera 2020 dà inizio al percorso che, progressivamente, porterà gli Enti - nazionali e locali - a far convergere su IO un numero sempre maggiore di servizi pubblici. Ogni ente pubblico può portare in qualsiasi momento i propri servizi su IO, ma stimiamo che il periodo di tempo necessario affinché l’app IO veicoli la maggioranza dei servizi essenziali sia di circa due anni.

Bonus e sconti

Sì, a partire dal 1° luglio e fino al 31 dicembre 2020 il “Bonus Vacanze” potrà essere richiesto e sarà erogato in forma digitale, esclusivamente attraverso l’app IO. Il provvedimento è stato emanato dal Direttore dell’Agenzia delle Entrate il 17 giugno 2020, in riferimento a quanto previsto dal “Decreto Rilancio” (art. 176 del DL n. 34 del 19 maggio 2020).

Dopo esserti autenticato con SPID o CIE (versione 3.0), puoi accedere alla funzione per richiedere il Bonus Vacanze entrando nella sezione “Pagamenti” dell’app: tramite il pulsante “Aggiungi” in corrispondenza della voce nuovo Bonus/Sconto, basta scegliere “Bonus Vacanze” dalla lista di quelli disponibili. Per maggiori informazioni su come funziona, clicca qui.

Pubbliche Amministrazioni

Tutti gli enti pubblici, nazionali e locali, possono già aggiungere i propri servizi liberamente su IO e potranno continuare a farlo dopo l’arrivo dell’app negli store nella primavera 2020. È facile e veloce: in questa Guida forniamo tutte le informazioni per aiutare le Pubbliche Amministrazioni a cogliere questa opportunità in quattro semplici passaggi.

Le Pubbliche Amministrazioni possono contattare un cittadino semplicemente conoscendone il codice fiscale, non occorre nient’altro. Ovviamente questo codice fiscale deve essere già presente nei database del singolo ente, e l’ente dovrà utilizzare gli strumenti di IO coerentemente con il proprio mandato istituzionale. Inoltre il cittadino avrà sempre la possibilità di disattivare singolarmente i servizi che usano l’app, inibendo ai relativi enti la possibilità di usare IO per contattarlo.

Accessibilità

Il progetto IO ha lo scopo di rendere disponibile un’applicazione che faciliti l’accesso di tutti i cittadini ai servizi digitali della Pubblica Amministrazione. Per questo, fin dai primi prototipi dell’app, abbiamo scelto tecnologie che garantissero l’accessibilità del prodotto al maggior numero di persone. Abbiamo iniziato progettando l’interfaccia dell’app per rispettare i bisogni specifici dei cittadini ipovedenti, sin dalla prima sperimentazione. In seguito, gli sforzi saranno destinati a garantire il miglior supporto possibile agli strumenti di ausilio messi a disposizione dai sistemi operativi (es. TalkBack o VoiceOver), con l’obiettivo di rilasciare periodicamente nuove versioni dell’app IO che includano i risultati di questa attività.
Essere inclusivi verso cittadini con diverse abilità e capacità sensoriali o motorie non riguarda solo l’aspetto tecnico di sviluppo del prodotto; l’implementazione dell’accessibilità deve essere frutto di un processo continuo, che richiede un costante confronto con gli utilizzatori finali. Anche per questo, in linea con la natura interamente open source del progetto IO, invitiamo gli stessi cittadini a contribuire a questo processo, suggerendo qualunque proposta migliorativa per rendere l’app IO sempre più inclusiva e accessibile.
Se riscontri problemi relativi all’accessibilità dell’app IO, puoi scrivere una email a: assistenza@io.italia.it

Sicurezza e Privacy

Lo sviluppo dell’applicazione mobile e di tutte le componenti software a supporto avviene in conformità delle linee guida sulla sicurezza definite nel (Piano Triennale per l’ICT)[http://pianotriennale-ict.readthedocs.io/it/latest/doc/08_sicurezza.html]. Inoltre, tutto il codice software sviluppato è open source, per cui aperto all’analisi di tutti gli sviluppatori che vorranno verificarne la sicurezza per consolidarla o migliorarla.

IO è stato concepito e sviluppato secondo i principi e le regole imposte dalla normativa sulla protezione dei dati personali, ovvero il nuovo Regolamento (UE) 2016/679 (cosiddetto “GDPR”) e il Codice privacy italiano (d. lgs. 196/2003, come recentemente emendato); esso è quindi uno strumento sicuro che protegge le tue informazioni e i tuoi diritti. IO però rappresenta solo uno canale che le Pubbliche Amministrazioni utilizzano per interfacciarsi con i cittadini, quindi queste ultime restano titolari dei tuoi dati personali necessari per svolgere il loro mandato istituzionale, esattamente come avviene oggi. Il team di sviluppo di IO dialoga costantemente con il Garante per la protezione dei dati personali per rendere IO uno strumento che migliori l’esperienza del cittadino anche sotto il profilo di accessibilità e trasparenza delle informazioni relative alla sua privacy.